L’occhio artificiale è una delle più recenti sperimentazioni di protesi robotiche,che come obiettivo ha quello di sconfiggere la cecità!

Ad oggi vi sono vari tipi di sperimentazioni oculari tra cui :
Argus II che è costituito da un microchip impiantato nella retina che traduce in immagini,in bianco e nero tutti li impulsi provenienti da una Microcamera installata su un paio di occhiali.
Un altro esempio vi è con Alpha ims un altro tipo di protesi robotica caratterizzata da un microchip sotto retinico da 1500 pixel, richiede solo un alimentatore di energia posto dietro l’orecchio ma in confronto ad Argus II dona una vista meno ampia e più precisa.

Dei ricercatori di Melbourne hanno realizzato un prototipo di occhio artificiale che cattura le immagini con lo stesso principio di Argus II vale a dire,con microchip impiantato nella retina che però trasmette le immagini attraverso 11 microchip impiantati nella corteccia celebrale.Nato per soggetti affetti da glaucoma e degenerazione maculare.

Ad oggi malattie come la retinite pigmentosa e degenerazione maculare potrebbero trovare guarigione,grazie agli studi dell’Istituto Italiano di tecnologia di Genova,che sta sperimentando la retina artificiale
fotovoltaica biocompatibile autonoma. Questa protesi retinica sostituendosi ai fotorecettori della retina danneggiata,converte la luce in segnali elettrici che vengono trasmessi al cervello alimentandosi da sola!