Non è passato molto tempo dall’ allarmato appello (continua a leggere) che la comunità scientifica ha rivolto questa estate ai governi di tutto il mondo. “Le armi intelligenti vanno messe al bando”, sostenevano, mentre dal Cremlino Vladimir Putin dichiarava che il futuro del mondo appartiene ai leader dell’IA. In un recente convegno delle Nazioni Unite a Ginevra, un pool di 300 scienziati è tornato sul problema ricorrendo a un video shock fittizio, ma di sicuro impatto.

Nel video, un drone di piccole dimensioni dotato di IA viene usato per identificare il volto di un bersaglio, schivare eventuali minacce ed infine, eliminare l’obiettivo tramite una piccola carica esplosiva. Vediamo sciami di droni eliminare soltanto i bersagli che corrispondono a certe caratteristiche fisiche, con precisione chirurgica e tra gli applausi degli astanti. Ma lo scenario precipita poco dopo, con attacchi mirati a bersagli civili da parte di nemici invisibili e strade di città deserte, presidiate solo dalla polizia.

L’iniziativa fa parte della campagna Stop Killer Robots, che vede numerosi esperti di Intelligenza Artificiale elencare i catastrofici effetti della troppa autonomia lasciata alle macchine. Lo sviluppo di armi intelligenti favorirebbe infatti l’escalation dei conflitti, con più vittime civili e più potere in mano ai terroristi. Di fatto, eliminare l’elemento umano viola le leggi internazionali sui diritti umani, ma le ricerche militari in questa direzione non rallentano.

Noel Sharkley, portavoce della Commissione per il Controllo delle Armi Robotiche, è chiaro: “non si tratta di frenare il progresso. Non vogliamo bandire i sistemi autonomi nel civile o nel militare. Ma c’è il bisogno urgente che funzioni critiche come la scelta dei bersagli o l’uso della violenza non siano automatizzate. Ogni attacco deve scaturire da un contributo umano significativo”. Gli scenari del video, insomma, non hanno nulla di fantasioso. Resta poco tempo per agire, ed un bando delle Nazioni Unite potrebbe essere un passo  per la sicurezza globale.